Costruiamo il futuro sostenibile di Porto Marghera


DEPOSITO COSTIERO DI GNL (METANO LIQUIDO)

VENICE LNG HA OTTENUTO L'AUTORIZZAZIONE ALLA COSTRUZIONE E ALL'ESERCIZIO DEL DEPOSITO GNL A PORTO MARGHERA.

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NEWS


VENICE LNG HA OTTENUTO L'AUTORIZZAZIONE ALLA COSTRUZIONE E ALL'ESERCIZIO DEL DEPOSITO GNL A PORTO MARGHERA.

Venice LNG ha ottenuto l’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio tramite Decreto Autorizzativo, emanato alla fine di dicembre 2020 dal Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, d’Intesa con la Regione del Veneto. Il Decreto fa propri tutti i pareri espressi dagli Enti coinvolti nell’iter autorizzativo, tra questi: la Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale VIA e VAS, la Commissione di Salvaguardia di Venezia, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, la Regione del Veneto, il CTR Veneto, la Capitaneria di Porto di Venezia, il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche del Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e il Comune di Venezia. Il progetto è promosso e supportato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale ed è stato co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito della programmazione CEF (Connecting Europe Facility) tramite le azioni denominate Gainn4SEA e Venice LNG Facility per un totale di 18,5 milioni di euro.

Il futuro di Porto Marghera: l’industria sostenibile


Nel 2017 si è celebrato il centenario di Porto Marghera: pagine di una storia straordinaria, scritta da grandi industrie e imprenditori visionari, capaci di trasformare quest'angolo lagunare in un polo industriale tra i più importanti d’Europa. Oggi serve costruire insieme il futuro di Porto Marghera, programmando investimenti che assicurino sviluppo e lavoro per i prossimi 100 anni, grazie al rilancio dell’industria e all’adozione delle migliori pratiche di sostenibilità ambientale.

La strategia internazionale per la riduzione dell’inquinamento


Il GNL è al centro della strategia elaborata dalla Commissione Europea per alimentare le navi e i camion riducendone l’impatto ambientale: una specifica Direttiva (DAFI) impone la creazione nei Paesi europei di un sistema di punti di rifornimento di GNL nei porti e nelle principali arterie viarie: questa rete deve essere realizzata entro la fine del 2025, per consentire la diffusione di navi e TIR a ridotto impatto ambientale.


Il nostro codice etico

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Un tassello del futuro “verde”: il metano liquido (GNL)


Il GNL è metano che viene portato allo stato liquido attraverso un processo di raffreddamento a -160°C e non è un derivato del petrolio. Per le sue caratteristiche può essere protagonista del futuro di Porto Marghera: è il combustibile alternativo e pulito per alimentare camion e navi, riducendo drasticamente l’emissione di sostanze inquinanti rispetto agli altri carburanti. Confrontato con l’olio pesante o il diesel marino, il GNL riduce quasi a zero le emissioni di polveri sottili (-90% PM10) e di composti di zolfo, compresa l’anidride solforosa, un gas tossico dannoso per la salute e l’ambiente.

La scommessa di Venice LNG


Venice LNG è una new company nata alla fine del 2017 con l’obiettivo di realizzare un deposito costiero per lo stoccaggio e la movimentazione del GNL a Porto Marghera, puntando oggi sul più importante combustibile alternativo al petrolio e ai suoi derivati, che sarà la forma di energia più pulita e affidabile di qui ai prossimi decenni. Venice LNG si avvale dell’esperienza e del know how tecnologico del socio unico DECAL Spa, azienda che opera da oltre 50 anni a Porto Marghera nel settore dello stoccaggio di prodotti petroliferi, chimici e petrolchimici, biocarburanti e oli vegetali.

UN PROGETTO SOSTENIBILE E SICURO


ALIMENTAZIONE

ALIMENTAZIONE

Navi gasiere di piccola taglia (max 30.000 m3) in transito dal Canale Industriale Sud

SERBATOIO A PRESSIONE ATMOSFERICA

SERBATOIO A PRESSIONE ATMOSFERICA

32.000 m3 di capacità massima di stoccaggio
Volume movimentato previsto nella prima fase: 150.000 m3/anno
Massimo volume nominale di movimentazione a regime: 900.000 m3/anno

DISTRIBUZIONE

DISTRIBUZIONE

Bettoline di piccola taglia e camion (alimentati a GNL)

IL RECUPERO DI UN’AREA DISMESSA …


Il deposito sorgerà a est dell’attuale sito di stoccaggio oli di proprietà di Decal Spa, in un'area industriale dismessa (brownfield) e già bonificata, fuori da zone naturali protette.

… COERENTE CON IL CONTESTO INDUSTRIALE


Il deposito avrà un impatto visivo minimo. Il serbatoio di GNL, con un’altezza di 32 metri, sarà nella media degli impianti presenti nell’area. L’impianto sarà realizzato in circa due anni grazie al lavoro di oltre 100 operai specializzati. La verifica della sostenibilità ambientale della fase di cantiere e di quella di esercizio è attuata dal Ministero dell’Ambiente.

NESSUN AUMENTO DEL TRAFFICO


Le gasiere di GNL sostituiranno le navi che oggi trasportano prodotti petroliferi. È previsto un numero massimo di 50 navi all’anno, cioè in media una sola nave a settimana. I camion che oggi trasportano prodotti petroliferi saranno sostituiti da veicoli alimentati a GNL e trasporteranno GNL. Perciò l’intero processo di movimentazione che ruota intorno al deposito sarà più sostenibile per l’ambiente.

Progetto

BENEFICI PER LA LAGUNA


Il GNL non si scioglie in acqua, ma evapora senza mescolarsi e senza lasciare alcun residuo. Non può dunque inquinare il mare o le falde acquifere, né danneggiare la fauna e la flora acquatica. Sia le bettoline per il rifornimento sia le navi da rifornire saranno, in futuro, alimentate a GNL: la Laguna sarà meno esposta alle polveri sottili e al rischio di sversamenti di gasolio marino e olio combustibile ad alto contenuto di zolfo.

LE TECNOLOGIE PIÙ AVANZATE AL SERVIZIO DELLA SICUREZZA


La tecnologia utilizzata per la realizzazione e la gestione del deposito è tra le più sicure e sperimentate al mondo. Il serbatoio atmosferico a contenimento totale (“full containment”) avrà un involucro primario in acciaio speciale, protetto da un secondo involucro esterno in calcestruzzo armato. Questa doppia struttura isola e protegge completamente da sollecitazioni sia interne sia esterne.

TUTTO SOTTO CONTROLLO: DALLA PROGETTAZIONE ALL’ESERCIZIO


Gli enti di controllo, con un'accurata procedura autorizzativa, hanno verificato senza margine di incertezza che il progetto rispondesse a tutti i criteri di sicurezza previsti dalle normative nazionali e internazionali. Una volta realizzato, l’impianto sarà sottoposto a una rigida procedura di controllo, verificata dal Ministero dell’Interno, per garantire la massima sicurezza di esercizio.

LA COMPATIBILITÀ TERRITORIALE


Lo studio di fattibilità dell’impianto e i risultati dell’analisi preliminare sugli effetti di eventuali scenari incidentali confermano la piena compatibilità territoriale del deposito con le aree circostanti, escludendo la possibilità del cosiddetto “effetto domino”. La realizzazione dell’impianto sarà comunque subordinata alla certificazione di tali elementi da parte degli enti di controllo.

IL DIALOGO CON LE COMUNITÀ LOCALI


Venice LNG ha condiviso l’opportunità e le fasi preliminari del progetto con la comunità di Marghera e Malcontenta. Il dialogo proseguirà durante tutta la fase realizzativa e, naturalmente, quella di esercizio dell’impianto.

STATUS AUTORIZZATIVO E CO-FINANZIAMENTO EUROPEO


Il Deposito ha ottenuto l’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio tramite Decreto Autorizzativo, emanato alla fine di dicembre 2020 dal Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, d’Intesa con la Regione del Veneto. Il Decreto fa propri tutti i pareri espressi dagli Enti coinvolti nell’iter autorizzativo, tra questi: la Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale VIA e VAS, la Commissione di Salvaguardia di Venezia, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, la Regione del Veneto, il CTR Veneto, la Capitaneria di Porto di Venezia, il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche del Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e il Comune di Venezia. Il progetto è promosso e supportato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale ed è stato co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito della programmazione CEF (Connecting Europe Facility) tramite le azioni denominate Gainn4SEA e Venice LNG Facility per un totale di 18,5 milioni di euro.

I NUMERI DEL PROGETTO


- 90%

- 90%
emissioni PM10

emissione di polveri sottili (PM10) ridotte fino al 90% rispetto all’olio combustibile o il diesel marino

quasi 0

quasi 0
emissioni composti di zolfo

emissioni di composti di zolfo, compresa l’anidride solforosa, ridotte quasi a zero

oltre 100

oltre 100
milioni di euro

investimento complessivo destinato al progetto

32.000

32.000
m3 di GNL

capacità massima di stoccaggio del deposito

1

1
nave a settimana

traffico marittimo medio previsto

100

100
operai specializzati

manodopera impiegata per la costruzione del deposito

2

2
anni

durata della fase di cantiere

CONTATTI


Venice LNG S.p.a.
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COfinanziato dall'Unione Europea

Il progetto del deposito costiero di GNL a Porto Marghera è co-finanziato dall’Unione Europea nell’ambito della programmazione CEF (Connecting Europe Facility). La responsabilità di questa pubblicazione è esclusivamente del suo autore. L'Unione europea non è responsabile dell'uso che può essere fatto delle informazioni ivi contenute.